SCACCHI

Tutta la vita è come una partita a scacchi. Sempre a muovere le cose, a muoversi, ad agire in maniera tale che non arrivino “fregature” (possibilmente).

La politica italiana è la stessa cosa ma con una differenza: siamo noi le pedine.

Ci sono, poi, le partite di calcio perfette, quelle che in genere finiscono 0 a 0, quelle dove nessuno prevarica l’avversario. Queste ultime sono le partite patte, nessuno sbaglia e il risultato è scontato.

Giusto in questi giorni ho assistito ad una verifica fiscale, ho fatto condurre il gioco ma cercando di indurre il mio avversario a scoprire il fianco per poter procedere al risultato ideale nel momento in cui si discuterà il tutto… un’altra partita a scacchi.

Ma come cavolo mi vengono in mente gli scacchi? Semplice: Piccola Imperf sta imparando e la sera pretende una partitina.

Trovo sia un buon insegnamento di vita. Le sto insegnando che il gioco non debba necessariamente finire dopo 15 minuti, può durare anche giornate intere se non mesi, ci vuole solo tanta concentrazione, tanta pazienza e tanta freddezza.

Forse l’ha capito, dopo che le ho dato scacco matto in 4 mosse! (Ma vieeeeeeeeniiiiii!!!!) 😀

SCACCHIultima modifica: 2010-04-28T15:28:05+02:00da imperfetta.ment
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23 pensieri su “SCACCHI

  1. mi sembrava commercialista.. ma avevo un dubbio con la scritta verifica fiscale (magari eri diventato finanziere :D)… la Samy ahahah troppo forte poi ci siamo perse o meglio quel famoso “toscano” ci ha fatto litigare e lei è sparita… l’altro anno sono entrata ancora un pò la non più in quella stanza ma in un’altra e ho ritrovato spalo (l’altro nick non lo ricordo com’era scritto).. be Samy si stava per sposare.. lui ha aperto un villaggio nelle marche… be la vita continua per tutti..

    oltre a lalla hai ancora qualche contatto.. (gelidocapriccio a parte ahahah)…?

    di quell’email non mi ricordo è passato tanto tempo..

  2. Ma povera Stellina…la fai perdere? Ti ci sai mettere eh?

    A parte gli scherzi, trovo giusto l’accostamento della vita come una partita a scacchi, tremendamente vero…a volte siamo troppo impulsivi, bisognerrebbe imparare a ragionare di più, stabilendo le mosse giuste, come a scacchi appunto.

    Che lo stai insegnando a tua figlia è un’ottima idea.
    Quando eravamo ragazzi e avevamo tanto, ma tanto tempo a disposizione, io e il mio quasi marito ci giocavamo spesso, che gran belle partite…
    Paccato, ora ho tutto riposto:-(

    Baci di buona giornata
    Ros

  3. Carissimo I(m)per fetentone 🙂 🙂
    ma povera creatura, accanirti così!!
    —————————
    Ironia a parte… continuo a credere che il gioco sia uno dei migliori strumenti educativi, se saputo usare.
    Quindi… bravo al papà-educatore-maestro di vita!
    Quanto al giocatore…se mai dovessimo incontrarci…ti sfiderò in una simpatica partitina! 🙂

    Ciao, buona serata!

  4. … be’, Imperf, lavorare il primo maggio, da perfettamente l’idea di come siamo messi!! Voi soprattutto. Anche noi, però, non scherziamo!!

    Credo di aver capito il tuo esempio… vuol dire che se io lascio tanto, per l’azienda è anche di più!! Forse, sarebbe ora di finirla con la guerra tra poveri. Ciò che trovo assurdo è che io, a fronte di una prestazione, ciò che lascio è enormemente spropositato.

    Per l’Azienda è la stessa cosa ma produce e lascia tanto di più… quindi, il problema stà da un’altra parte!! Purtroppo, però, ci siamo ridotti a farci la guerra tra noi e “il padrone”!!

    Comunque, buon 1 maggio e spero che tu, comunque, possa riposare un po’ in questo fine settimana! Ciao.

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