RELEASE 3.0

 

Perché questo titolo?

 

Ho creato Imperf nel 2007, ho cancellato dopo un paio di anni ricreando ciò che è on line in questo momento e ora voglio provare a vedere come funzionano le cose in attesa del passaggio definitivo nella nuova piattaforma. Credo sia un po’ prematuro ma mi sto preparando speranzoso che le cose non cambino molto.

 

So che non sarà prevista la pubblicità… me ne farò una ragione (tanto questo non è un blog commerciale come ce ne sono tanti qui), so che ci saranno difficoltà ad inserire musica… pazienza!

 

Alla fine ciò che per me conta è avere sempre uno spazio mio dove sparare cazzate, sfogarsi, ironizzare, raccontarsi.

 

Dall’ultimo post me ne sono successe di tutti i colori, da cose molto piacevoli a rotture interminabili.

 

Fermo restando che non passa la mia crisi di rigetto lavorativa anzi, peggiora di giorno in giorno, mi sono dedicato un week end lungo (3 giorni) con amici per andare a trovare un vecchio amico che vive in Irlanda… che dire? 4 amici cresciuti insieme, 5 una volta raggiunto lo “straniero”….. non ricordo quando è stata l’ultima volta che ho riso così tanto. Tornare ragazzini mi capita spesso quando ci incontriamo tra noi, sempre con la maturità del quasi cinquantenne ma con la stessa voglia di divertirsi in maniera pulita e con pochi mezzi di 35 anni fa. Insomma, è stata una bella avventura cazzeggiatrice in mezzo a fiumi di ottima birra… ovviamente senza donne, mogli, compagne, figli al seguito…. non sarebbe stata la stessa cosa (scusatemi, care lettrici).

 

Però… tornare a casa e trovare un ambiente litigareccio per colpa di “Violetta”  è devastante.

 

Piccola Imperf si sta avvicinando troppo velocemente al mondo dei grandi, ora ha compiuto da poco 11 anni e frequenta la prima media, ha i suoi miti come tutte le ragazzine della sua età e come ha scoperto del tour italiano di questa adolescente diventata famosa grazie alla Disney ha cominciato a dar di matto. Vuole andare ad un concerto!!! Milano, Torino e Firenze sono le sedi più facilmente raggiungibili ma….. spendendo poco significa una cifra di poco inferiore ai 50 euro per un biglietto, senza vedere nulla. Sennò la cifra minima si aggira intorno ai 90 euro (!!!!!!!) che, aggiungendo benzina, autostrada, vitto, caffè, ammazzacaffè e quant’altro necessiti per affrontare una trasferta si sale minimo minimo a circa 130 euro a persona. Ma siamo matti?

 

La TV ci propina gran spazzatura, ottiene grossa visibilità e spara prezzi da capogiro per un tour di una ragazzina minorenne sfruttata economicamente oltre misura?

 

Bel mondo che abbiamo costruito! Complimenti a chi ha inventato la Tv commerciale (ogni riferimento a qualche amichetto di Biancaneve è puramente casuale)! Si stava molto meglio quando la Tv era in bianco e nero e si vedeva solo la RAI!!!

 

Comunque sto prendendo tempo, ormai sono rimasti pochi posti accessibili (in qualche caso il biglietto costa più di 300 euro) e mi auguro che esauriscano tutti in pochi giorni. Ne ho parlato pacatamente con Piccola Imperf e ha capito. Le ho promesso che farò il possibile per portarcela ma… a tutto c’è un limite e non riuscissi a mantenere la promessa dovrò cercare il film da scaricare via internet. Le basterebbe questo per rimanere contenta.

 

Aiutatemi a trovare il film, vi prego……. 😉

 

Grazie della pazienza a tutti.

Imperf

 

RELEASE 3.0ultima modifica: 2013-11-06T10:30:00+00:00da imperfetta.ment
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7 pensieri su “RELEASE 3.0

  1. TU hai davvero costruito un bel mondo, se riesci ancora a parlare con tua figlia e lei riesce ancora ad accontantarsi!!Nell’epoca del “mi è tutto dovuto” hai una bella fortuna… e , soprattutto, mi sembra tu sia di quella scuola per cui col dialogo e la mediazione si riesce… a fare il possibile!!Magari non ci sarà il concerto… ma papà Imperf saprà come far contenta la Piccola Imperf… ne sono certa! Conto su di voi!

  2. Un post variegato il tuo…per quanto riguarda il discorso blogsono abbastanza in linea col tuo pensieroa parte la mancanza della musica che per me è importanteMa passiamo ad un argomento più pregnante…al ritorno da una splendida vacanzatrovi ad accoglierti le pretese di una preadolescenteche per giunta è pure tua figliaquindi hai poche scappatoie…ma da quanto ho letto hai affrontato il caso con diplomaziamettendo in atto tattiche difensive genitorialiche sembra stiano sortendo l’effetto volutoe mi piace il dialogo che si intuisce fra voiora però permettimi una piccola disgressioneprova per un attimo a pensare se lei ti avesse dettoche con i tuoi amici puoi trovarti su skypeNon volermene ma sono di partericordo ancora l’emozione che ho provatonel ricevere come regalo il biglietto per un concerto dei Jethro Tulle avevo l’età di tua figliaaltri tempi e altro spessore artistico certoe sicuramente prezzi più abbordabilima un ricordo incancellabile e non potevo evitare di spezzare una lancia per la Imper J.BriCciole…

  3. Ciao Imperf e bentrovato.Ma perché, non siamo già nella nuova piattaforma? Inizialmente, se non ricordo male, mi chiesero anche se volevo aprire un nuovo blog o mantenere quello che avevo. Ovviamente, mantenni il mio anche se, ultimamente, latito.Vedremo se cambia qualcosa ma non credo che possano “sacrificare” lo spazio da noi già utilizzato per “convincerci” ad usarne uno nuovo! Sarebbe talmente sporca che perderebbero, in un sol colpo, migliaia di utenti che, a quel punto, perso per perso, migrerebbero su altre piattaforme.Sul rigetto lavorativo, stendiamo un velo pietoso. Credo che a qualsiasi livello, dal libero professionista all’artigiano, dall’imprenditore all’impiegato, questo sia un periodo nel quale lavorare soddisfatti sia pura illusione. Vuoi per le continue difficoltà, vuoi perché alla fine non c’è neanche la soddisfazione economica, il mondo del lavoro sta vivendo di frustrazioni e difficoltà che, a volte, sono insormontabili.Su piccola Imperf sono il meno titolato ad esprimermi. Per me, sono piccoli e fastidiosi alieni. Magari piccola Imperf sarà l’eccezione ma, in generale, ho sviluppato nei loro confronti (e dei loro genitori soprattutto) talmente tante riserve che, appunto, sono il meno adatto ad esprimermi!Buon fine settimana e ciao.

  4. Vedo di interpellare l’esperta informatica per il film su Violetta. ;-))Sto aspettando il traferimento come te e Carlo, se non mi stravolge il blog più di quel tanto OK, diversamente cercherò altro, sperando di avere ancora voglia di scrivere qualcosa, guardo il nostro paese e mi chiedo perchè la gente continua a sopportare le angherie di questa sporca classe politica e dirigente.Buon pomeriggio ImperfTina

  5. Ti sono vicina in tutto ciò che hai detto ma soprattutto in una: anche io rigetto il mio lavoro continuamente. Non mi piace, non mi “capisce”, mi sottovaluta, e non c’entra niente con quello che io voglio fare e con quello che ho studiato. Dico sempre che oggi come oggi tutti invidiano il lavoro che ho, ma nonostante questo non riesco a non deprimermi. E’ come se non avessi una parte di me, della mia vita, di cui ho davvero bisogno: la soddisfazione lavorativa.

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