NONSENSO

Sono state tante le mattine in cui mi sono svegliato e, davanti allo specchio per la sbarbata quotidiana, pensavo ad un post…. ma alla fine niente di fatto. Arrivato davanti al PC le dita non scivolavano sulla tastiera … manco avessi l’Alzheimer!!!! Anzi, probabilmente con l’Alzheimer sarebbero scivolate meglio (passatemi la battuta di pessimo gusto).

E oggi che succede?

Non so, l’aver preso contatto per partecipare nel gruppo FB di ex (o quasi) blogger di Virgilio, l’aver dato un volto a dei nickname, l’aver scoperto la simpatia delle persone che si leggevano o che si sentivano nominare mi ha fatto venire una voglia irrefrenabile di fare le pulizie tardive di Pasqua in un posto pieno di polvere. Ed eccomi qui a rendere fluidi i movimenti delle dita sulla tastiera come un tempo.

Qualcuno penserà sia una cosa banale e ovvia, può essere, ma anche no.

Partecipare in quel gruppo mi ha dato la possibilità di fare riscontri tra me e me sui modi di dire dei blogger che leggevo, riscontrando molte analogie al passato, e mi ha dato modo di conoscere ciò che non si legge in un post: una notevole personalità degli autori, al punto di rammaricarmi per non aver curiosato di più nelle scoperte di pagine che, magari a prima vita non dicono molto ma entrando nel cuore virtuale di ciò che si legge avrei colto.

Su FB ho anche colto vecchi dissapori a mio parere assurdi: le famose classifiche di myblog.

In passato anch’io sono stato coinvolto in una disputa del genere ma non me ne è mai fregato nulla. Credo che chi blogga lo debba fare prima di tutto per sé stesso, col desiderio di esprimersi, di raccontarsi, di desiderare un confronto che solo tra poche unità può avere un valore importante e con queste premesse le classifiche non servono a nulla. Il discorso cambia se si desidera visibilità, se si vuole avere a tutti i costi spazio. Puntualmente, chi cerca questo, ha più blog disseminati nella rete, partecipa a diversi gruppi di discussione, insomma, fa in modo che il numero di lettori aumenti.

Non mi riguarda, non è il mio modo di intendere il blog. Però ho assistito a molta cattiveria gratuita e hanno anche cercato di coinvolgermi. Ma l’unica volta che sono finito in classifica (e mi è stato fatto notare, come fosse una colpa in quanto non meritevole d’essere letto e commentato) mi ha indotto a inserire il mio spazio come VM 18 per non essere preso in considerazione, per vivere in tutta tranquillità nel piccolo mondo che mi ero creato. Di visibilità ne ho già fin troppa nel quotidiano della mia professione per cercarne altrove. Ovviamente dico questo in base a come intendo io il mondo dei blog, quindi si tratta di pura opinione personale ed, in quanto tale, discutibile.

Vabbè, tutta questa pippa mentale per cosa? Sinceramente non lo so nemmeno io…. come disse Forrest Gump: “Avevo voglia di correre!!”, io dico: “Avevo voglia di vedere se le dita scivolavano fluide sulla tastiera come un tempo” …. e così è stato.

Approfitto per salutare due persone che stimo tantissimo, Carlo e Tina, dicendo loro di non prendersela se non mi sono più fatto vivo, ciò che di voi ho dentro non cambia, cambiano solo i tempi, gli impegni e le necessità.

In pochi minuti ho scritto tutta questa pappardella senza senso, sono riuscito ad ottenere ciò che volevo. Ora controllo di non aver fatto troppi strafalcioni e pubblico. In futuro si vedrà.

Grazie di cuore a tutti voi.

Imperf

NONSENSOultima modifica: 2013-04-05T09:40:00+00:00da imperfetta.ment
Reposta per primo quest’articolo

10 pensieri su “NONSENSO

  1. sarà una questione d’età, ma anche le mie dita si sono anchilosate da un po’ sulla tastiera… un po’ per mancanza di idee, un po’ perché sto inseguendo da anni un progetto ambizioso… bentornato anche qui sopra! 🙂

  2. Anche i nonsense hanno una loro ragion d’essere… anche i silenzi, verbali e grafici, e anche le assenza. Come scrivi bene tu “non tutti quelli che vagano (alla ricerca di tempo e di idee, aggiungo io) si sono persi”.
    Quel gruppo, a modo suo, ci ha fatto capire che è così. GRAZIE!

  3. Io ci ho scritto per anni! …..su cose senza senso intendo!
    Cmq fa bene rileggersi anche nelle cose cosi, fa bene scriverle e dargli voce.
    Sul fatto che il blog dava visibilita’ ad uno scritto e non ad una faccia, ad un’idea e non ad una persona, beh quello mi è sempre piaciuto tant’è che anche su fb sono “anonima” . Credo che ci lasci un certo margine per poter dire cose che mettendoci la faccia, forse non diremmo! (non per vigliaccheria, ma per convenzione credo)

    Grazie del passaggio
    a presto

  4. Toh…ma guarda chi si rivede ;-))

    Ciao Imperf e grazie per la stima che hai evidenziato, sai di essere ricambiato, infatti, ogni tanto passo a vedere se c’è stato risveglio e …;-))

    Ho declinato l’invito di Elda, alias Dolce, di fare parte di quel gruppo di FC, Gianni le ha detto che io e faccialibro siamo incompatibili, ma in questa occasione lo ringrazio per averti portato a risvegliare questo blog.

    Le classifiche, Imperf, posto e non mi curo di cosa succede, non scrivo pagine di diario sociale per scalare le classifiche della piattaforma, lo faccio per il gusto e molte volte per rabbia sociale, in questi giorni sono silente, non perchè non abbia niente da scrivere, ma perchè evito di fare l’elenco di quanti politici vorrei vedere sotto due metri di terra, bada, di tutto l’arco costituzionale.

    Mai vista tanta ottusità in chi dovrebbe risolvere i problemi.

    Notte buona Imperf ;-))

  5. Se il problema erano le dita che non scivolavano sulla tastiera, sappi che sei in buona compagnia! Beh, non proprio ai tuoi livelli… ma quasi!

    Allora, ben trovato! Ciao Imperf e grazie per l’attestazione di stima che è ricambiata. Credo che questa fosse una delle poche certezze raggiunte, nel frequentarci qua in rete. Manca all’appello quel mascalzone di Enrico che, ogni tanto, incrocio comunque su Fb!

    Anche io ero stato coinvolto nel gruppo Fb (da Giorgio – libero pensiero) e per qualche giorno ho accettato, provando le tue stesse sensazioni. Poi, proprio pochi giorni fa, ho incrociato alcuni commenti di un tizio con il quale, anni fa, ebbi un acceso diverbio e che coinvolse anche Tina.

    Il tizio, all’epoca, spalleggiato da due ceffi come lui, ne fece e disse di tutti i colori tanto che, ad un certo punto, lo minacciai di querela, gli feci capire che avevo suoi commenti ingiuriosi salvati su disco (che ancora ho) e che non doveva entrare più nel mio blog. In effetti me ne liberai ma le polemiche in rete durarono ancora a lungo. Dopo quei fatti parecchi altri bloggers lo “scaricarono” e lui si vestì da “vendicatore” cambiando nome al blog.

    Non ci crederai ma a distanza di anni, in quei commenti che ho scoperto pochi giorni fa parlava del mio blog (lo ha citato), sottintendendo che avrebbe voluto conoscere la mia faccia (non avevo ancora comunicato il mio blog al gruppo) e “trattarmi come si deve”.

    La prima reazione è stata quella di chiedergli se fosse affetto da turbe maniacali poi ho desistito e mi sono cancellato dal gruppo. Fb mi serve per diffondere e condividere situazioni molto più serie che seguo nel mio quotidiano. Sputtanarmi per un idiota maniacale (che si vende molto bene con chi non lo conosce) non mi sembra il caso.

    Comunque, ti faccio sapere come puoi contattarmi direttamente su Fb, come ho fatto con altri e non solo di questa nostra piattaforma. Come hai affermato anche tu, la sensazione (impareggiabile) di affiancare un volto ad un nick ti da modo di conoscere ciò che non si legge in un post!

    Ora, mi raccomando, non lasciare che dopo queste pulizie pasquali la polvere torni a depositarsi (rido!!!)

    Ciao e buona giornata.

  6. Allora, quando “quello” di cui parlo sarà bannato anche lui, avvertimi che torno al gruppo. Lo hai conosciuto Enrico?

    Ciao Imperf…. mancava un commercialista tra i commentatori. Tante dispute erano difficili da risolvere!!!!

    Ciao e buona giornata.

  7. Ciao GRANDE!
    Anche tu senti il bisogno/desiderio di scrivere di tanto in tanto…
    E’ un bel fenomeno e te lo dico io che da sempre resisto con onore ai richiami di facebook, twitter e simili.
    Il blog è un altra cosa, dai…
    Ci vediamo presto.
    Ciao.

Lascia un commento